{"version":"1.0","provider_name":"","provider_url":"https:\/\/unsognosudueruote.com","title":"Thailandia -","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"T66IiEYAzC\"><a href=\"https:\/\/unsognosudueruote.com\/index.php\/thailandia-2\/\">Thailandia<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/unsognosudueruote.com\/index.php\/thailandia-2\/embed\/#?secret=T66IiEYAzC\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;Thailandia&#8221; &#8212; \" data-secret=\"T66IiEYAzC\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script type=\"text\/javascript\">\n\/* <![CDATA[ *\/\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/* ]]> *\/\n<\/script>\n","description":"Il mio primo viaggio in solitaria zaino in spalla. Fra noodles, mosquitos e meditazione, un viaggio alla ricerca della felicit\u00e0. Cambi di programma Il mio ex capo un giorno mi disse: &#8220;I biglietti aerei sono fatti anche per essere cambiati&#8221;. Aveva ragione, o meglio, mi fece sentire meno in colpa. Il 18 luglio 2018 avevo un volo di sola andata per Bangkok. Dopo svariate notti insonni a 3 giorni dalla partenza lo spostai: da un lato avevo una gran paura di partire, dall&#8217;altro, avevo un grande desiderio: un viaggio in bici in solitaria. E cos\u00ec partii per le Alpi. Poi arriv\u00f2 di nuovo il giorno della partenza per la Thailandia. Era il 4 settembre e non avevo pi\u00f9 scuse. Dovevo affrontare la mia paura pi\u00f9 grande, che per\u00f2 in fondo era anche un sogno: un viaggio zaino in spalla dall&#8217;altra parte del mondo. Angelina, ma paura de che? Io ci metterei la firma per fare un viaggio cos\u00ec. Ah s\u00ec? Perch\u00e9 non eri tu a dover partire, rispondevo. Questa sono io, mentre dall&#8217;ufficio sto comprando il biglietto aereo. Ho le mani nei capelli perch\u00e9 ero terrorizzata. Avevo appena chiesto un&#8217;aspettativa non retribuita di sei mesi e stavo comprando un biglietto senza viaggio di ritorno. Erika, una mia ex collega, mi scatt\u00f2 questa foto dicendo: sono certa che un giorno riderai riguardandola. Ma io ai quei tempi non lo sapevo \ud83d\ude42 L&#8217;itinerario 3 giorni nella caotica Bangkok tranquillizzando le mie emozioni e poi via alla scoperta del nord. Un itinerario abbastanza classico, viaggiando in treno e autobus e visitando i siti archeologici pi\u00f9 noti. Iniziavo a conoscere altri backpackers, ma fra timidezza e inglese scarso, le mie capacit\u00e0 di socializzazione erano sottoterra, inserirmi in un gruppo era pi\u00f9 difficile che scalare un passo alpino. E quelle volte che ci riuscivo probabilmente apparivo come una looser, antipatica e asociale. Dal viaggio in bici sulle Alpi per\u00f2 avevo imparato a convivere con la mia solitudine, e avevo capito che era meglio fare le cose da sola, piuttosto che non farle affatto. E poi iniziato ad ascoltarmi di pi\u00f9, a stare con le mie emozioni e osservare ci\u00f2 che mi stava attorno. Mi piaceva molto leggere le frasi che mi capitavano davanti agli occhi, come se dovessero comunicarmi qualcosa. Un giorno lessi questa frase: you will never walk alone. Mi trasmise fiducia e ottimismo. Qualche giorno dopo nel mio ostello entr\u00f2 un ragazzo con un mega zaino. Mi sento chiamare dal tipo della reception: c&#8217;\u00e8 un ragazzo italiano! Cos\u00ec ho conosciuto Andrea, il mio primo vero amico di questo viaggio (ndr che rincontrai dopo qualche mese in Australia). Gli avevo raccontato che volevo andare in un monastero, e capii che pure lui come me era alla ricerca di risposte e decise di unirsi. Di monasteri in realt\u00e0 ne visitammo due, il primo un po&#8217; per caso, ma fu l&#8217;inizio di un percorso interiore, che tutt&#8217;ora mi accompagna. Vivere in un monastero buddhista Ci sarebbe da aprire un capitolo a se stante sulla filosofia buddhista, sulla meditazione di quello che \u00e8 stato per me trascorrere del tempo all&#8217;interno di un monastero. Per questo ho creato una sezione del blog tutta dedicata alla Thailandia dove un po&#8217; alla volta pubblicher\u00f2 i contenuti. Nel frattempo scrivo qui il nome del monastero internazionale in cui sono stata: si chiama Wat Pa Tam Wua. E&#8217; un posto incantevole speciale e auguro a tutti di poterci passare almeno una settimana. Vuoi saperne di pi\u00f9? Se vuoi consigli sui posti che ho visitato o su come si vive in un monastero buddhista, scrivimi, sar\u00f2 felicissima di rispondere ad ogni tua curiosit\u00e0!","thumbnail_url":"https:\/\/unsognosudueruote.com\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/9_thai-1024x576.png"}