{"version":"1.0","provider_name":"","provider_url":"https:\/\/unsognosudueruote.com","title":"Le Alpi in bici -","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"qKlEBLbIER\"><a href=\"https:\/\/unsognosudueruote.com\/index.php\/i-miei-viaggi\/le-alpi-in-bici\/\">Le Alpi in bici<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/unsognosudueruote.com\/index.php\/i-miei-viaggi\/le-alpi-in-bici\/embed\/#?secret=qKlEBLbIER\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;Le Alpi in bici&#8221; &#8212; \" data-secret=\"qKlEBLbIER\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script type=\"text\/javascript\">\n\/* <![CDATA[ *\/\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/* ]]> *\/\n<\/script>\n","description":"Il mio primo viaggio in solitaria, il mio primo viaggio lungo in bici.24 giorni, 1.830 km per 24.864 m di dislivello e 16 passi scalati.Un viaggio di fatica, emozioni e paesaggi mozzafiato. Attraversare tutto l&#8217;arco alpino in bici Attraversare le Alpi in bici \u00e8 un sogno di molti appassionati. Ed \u00e8 comprensibile, i paesaggi che si ammirano a certe altitudini sono incredibili, forse fra i pi\u00f9 belli fra tutti paesi che ho attraversato. Ad alcuni pu\u00f2 sembrare un&#8217;impresa difficile, ma se ce l&#8217;ho fatta io con poco allenamento e con una bici pi\u00f9 che carica, direi possono riuscirci anche molti altri. Prepararsi Per organizzare questo viaggio ci ho impiegato due settimane! Dovevo: Trovare l&#8217;attrezzatura Disegnare l&#8217;itinerario Per quanto riguarda l&#8217;attrezzatura a quei tempi avevo solo le borse e un materassino. Mio fratello e svariati amici mi hanno prestato tutto il resto: sacco a pelo, tenda, cose per cucinare! Una vera fortuna! Per l&#8217;itinerario invece avevo trovato in rete il libro perfetto per me: La traversata delle Alpi in bicicletta di Alessandro De Bertolini. Purtroppo per\u00f2 non sarebbe arrivato in tempo per la mia partenza e cos\u00ec avevo contattato direttamente Alessandro per farmi dare preziosissimi consigli! E poi avevo trovato anche un blog dove c&#8217;era un percorso che faceva al caso mio. Da quel blog avevo preso spunto per creare le tracce da caricare sul mio GPS; disegnai solo quelle della prima settimana perch\u00e9 non sapevo se mi sarebbe piaciuto e inoltre mi riusciva difficilissimo programmare qualcosa di pi\u00f9 lungo. Mio fratello che gi\u00e0 dei viaggi li aveva fatti mi diceva di fare un itinerario a grandi linee, perch\u00e9 magari avrei avuto degli imprevisti e quindi dei giorni avrei dovuto dormire in posti diversi da quelli preventivati: questa cosa mi terrorizzava. Come potevo partire senza sapere dove avrei dovuto dormire ogni notte? Strada facendo ho imparato anche questo! E l&#8217;allenamento? Pensando razionalmente non avevo l&#8217;allenamento adeguato per questo tipo di viaggio. Le montagne pi\u00f9 alte che avevo scalato fino ad allora erano state il Passo San Marco e l&#8217;Etna e non arrivavano ai 2.000m. Ma sopratutto uscivo in bici solo un giorno alla settimana. Il giorno dopo ero troppo stanca per pedalare ancora. Ma qualcuno mi aveva detto: ti allenerai strada facendo. Non c&#8217;\u00e8 cosa pi\u00f9 vera! I primi giorni durante un viaggio sono sempre i pi\u00f9 difficili, poi il corpo inizia ad abituarsi. E svegliarsi al mattino, smontare la tenda e partire diventa un&#8217;abitudine! Ho avuto dei momenti di difficolt\u00e0 e l&#8217;ultima settimana ero stanchissima. Vi racconter\u00f2 anche di questo. Per ora vi lascio con alcuni numeri. Un po&#8217; alla volta caricher\u00f2 i dettagli delle tappe e le varie avventure. Vuoi saperne di pi\u00f9? Se vuoi consigli sull&#8217;itinerario o su come prepararti a questo tipo di viaggio o se semplicemente ti chiedi come cavolo possa aver fatto ad affrontare tutto questo viaggio, scrivimi, sar\u00f2 felicissima di rispondere ad ogni tua curiosit\u00e0!","thumbnail_url":"https:\/\/unsognosudueruote.com\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/alpiinbici-1024x576.png"}